venerdì, maggio 19, 2006

Mi sta' diventando sempre piu' difficile scrivere qualcosa su questo blog.
Non e' la mancanza di voglia, nemmeno la mancanza di tempo, e' proprio la mancanza di chiarezza nel gomitolo annodato che sono i miei sentimenti.

Parto dal presupposto che:
Ultimamente mi sto' chiudendo a riccio.
e sta cosa mi spaventa.
E nemmeno poco.

Sono sempre stata una persona aperta, socievole, emotivamente razionale ( o almeno e' cosi' che mi hanno definito) e sempre comunque aperta al dialogo.

Adesso vado in controtendenza.
Ho paura di chi mi circonda, dei loro giudizi, di quello che possono, dire e pensare di me...
ma soprattutto ho paura di me stesso. di quello che sono e che potrei diventare.
Mi sono scoperto + cinico e freddo di quanto pensavo di poter essere.

E' sempre piu' difficile accendersi una sigaretta, chiudere gli occhi e guardare dentro di me.
Probabilmente perche' come ogni cosa in mezzo a uno stato di mutamento non sono ne' quello che ero prima ne' sono quello che sto per/spero di diventare... sono solo un ibrido, e come tale non ho identita' stabile, ma sono solo una specie " me stesso in potenza".

La cosa piu' strana, e' vedersi, in qualche maniera capire perche' sta' avvenendo tutto questo, e nonostante tutto non capirci nulla.

Alla fine credo che l'unica cosa che conti sia assecondare questa fase transitoria, e sfruttare le energie positive che ne vengono fuori, cercando di minimizzare i danni di quelle negative.

Tante parole per dire che non so' chi sono e dove sto' andando, ma che alla fine quello che conta non e' il dove che conta, ma il fatto stesso di andare da qualche parte che conta.
Forse perche' a volte vedo anche troppa gente che alla fine non va' da nessuna parte.

A volte una piccola dose di alcool aiuta a guardarsi dentro, soprattutto se quello che abbiamo dentro ci spaventa in qualche modo.

Notte Lettori...