mercoledì, maggio 24, 2006

Bum

Bum (grazie a andrea per il suono onomatopeico che rende bene l'idea)
E qualcosa si rompe.
Qualcosa di solido, che credevo inaffondabile, si rompe.
Con la violenza repentina di un fuoco di paglia, sterpi e foglie secche le insicurezze e le paure prendono il sopravvento.
E semplicemente qualcosa che c'era, di colpo non c'e' piu'... o almeno cosi' pare.
No, non parlo di me... non parlo di cose successe direttamente a me.
Ne sono un semplice spettatore, purtroppo impotente e senza alcun diritto se non quello di starmene seduto sulla mi fottuta poltrona da cinema, ovviamente scomoda come da tradizione, a guardare.
E BUM, l'esplosione, questa volta interiore, deflagra.
E vedo il fuoco svilupparsi, andare oltre il pagliaio e rischiare di bruciare i campi e la simpatica fattoria che sta' nella zona... spero solo di non sbagliarmi nello sperare che l'incendio sia solo una fiammata.
Spero di non sbagliarmi nel voler credere che la nave non sta' affondando, ma che e' solo una piccola infiltrazione.
Spero.
Lo Spero davvero.